Dichiarazione sulla schiavitù moderna

Questa dichiarazione, che si rifà al disposto del cap. 54 della legge britannica contro la schiavitù moderna (Modern Slavery Act) del 2015, sancisce il costante impegno di Milani Group Productions nel riconoscere tutti i potenziali rischi della schiavitù moderna correlati alla propria attività e nel mettere in atto misure volte a ridurre tali rischi nel corso della propria produzione audiovisiva.

LA NOSTRA ATTIVITÀ

Siamo una società di produzione e service video e dal 2001 ci occupiamo di promozione cinematografica, ma anche musicale e aziendale, a livello nazionale e internazionale. Nel mondo della distribuzione cinematografica siamo un modello che ha aperto la strada agli standard di promozione.

Forse è perché abbiamo portato in Italia i press junket, forse per la cura con cui allestiamo ogni set, forse perché siamo sempre al passo con le tecnologie e le esigenze del mercato, forse per la cura con cui gestiamo i rapporti con i nostri clienti. O forse perché lavoriamo con passione, e questa passione traspare del nostro lavoro. In queste pagine ne troverete alcuni esempi: lasciamo che siano loro a parlare di noi. Perché quello della macchina da presa è da sempre il linguaggio che preferiamo.

Maggiori dettagli della nostra attività possono essere trovati su http://www.milanigroupproductions.com

LA NOSTRA FORZA LAVORO

La nostra forza lavoro è costituita in gran parte da manodopera specializzata.  Tutti i dipendenti assunti da Milani Group Productions sono sottoposti a controllo delle esperienze precedenti.  Milani Group Productions si avvale anche di appaltatori indipendenti.  Per la natura dei tipi di incarico affidati ai nostri appaltatori indipendenti, riteniamo che non vi sia alcun rischio significativo di schiavitù moderna. Milani Group Productions di solito ingaggia gli appaltatori indipendenti tramite colloqui faccia a faccia.

RAPPORTI CON I FORNITORI

Siamo impegnati a garantire l'assenza di qualunque forma di schiavitù o traffico di esseri umani nelle nostre filiere e in ogni parte della nostra attività. Essendo un'azienda di produzione audiovisiva, data la natura della nostra attività e l'approccio alla governance, secondo noi il rischio di schiavitù e di traffico di esseri umani nelle nostre filiere è molto basso.

Milani Group Productions non si avvale di un'ampia gamma di fornitori locali o internazionali che rappresenterebbero un rischio reale di schiavitù moderna e di traffico di esseri umani.  La nostra dichiarazione sulla schiavitù moderna sancisce il nostro impegno ad agire secondo principi di etica e integrità in tutti i nostri rapporti commerciali e a implementare e applicare sistemi e controlli efficaci al fine di garantire che non vi sia alcuna forma di schiavitù moderna e di traffico di esseri umani nelle nostre filiere. Tuttavia, ci proponiamo di verificare l'efficacia delle relative direttive e procedure che abbiamo in essere. Non abbiamo indicatori prestazionali generali rispetto alla schiavitù o al traffico di essere umani in quanto si prevede che ogni caso costituisca una violazione delle norme di legge, dei nostri standard per i fornitori o delle nostre direttive interne.

LA NOSTRA POLITICA

Ci impegniamo ad adottare e migliorare le pratiche che garantiscono la totale assenza di qualsiasi forma di schiavitù e tratta di esseri umani nella nostra catena di rifornimento o in qualsiasi altra parte del nostro business. La attrezzatura che usiamo proviene da molti paesi diversi, e ci impegniamo a garantire che questi valori siano rispettati in tutta la nostra catena di rifornimento.
Per raggiungere questo obiettivo, ci siamo impegnati a individuare e valutare le aree del nostro business dove ci potrebbero essere rischi potenziali di schiavitù moderna, sia direttamente o indirettamente all'interno della nostra catena di rifornimento. Cerchiamo di sviluppare e attuare efficaci sistemi e controlli per esaminare e monitorare la conformità con la nostra politica.

MARCHI ATTREZZATURA

Le nostre attrezzature provengono da ben noti di marchi di terzi, tra cui Sony, Kinoflou, Trascend, Blacmagic, Mac, Asus, Huawei o italiane Lupo, 3D Eng, Muraro Ligth Stand. Acquistiamo questi prodotti da aziende fornitrici basate in Europa, molte delle quali fanno parte di grandi organizzazioni globali. Queste organizzazioni riconoscono e generalmente pubblicano il loro impegno a pratiche anti-schiavitù. Esaminiamo le politiche anti-schiavitù e le dichiarazioni dei nostri principali fornitori e siamo impegnati a valutare tutti i fornitori di marchi di terzi. Valuteremo tutte le istanze di non conformità se e quando si manifestino e intraprenderemo l'azione appropriata per porre rimedio a tale inadempimento.

DIRETTIVE E FORMAZIONE DI MILANI GROUP PRODUCTIONS

Il manuale del dipendente di Milani Group Productions (“Manuale”) sancisce i principi di condotta che devono rispettare tutti coloro che lavorano per o per conto di Milani Group Productions. Il Manuale incorpora il nostro Codice Etico (“Codice”) e viene rivisto e aggiornato periodicamente allo scopo di assicurare un elevato livello di conoscenza dei rischi di schiavitù moderna e di traffico di esseri umani nelle nostre filiere e nella nostra attività.
Milani Group Productions è impegnata ad assicurare un ambiente di lavoro sicuro e non violento. Pertanto, abbiamo adottato una politica di tolleranza zero verso la violenza, le minacce di violenza o qualunque altra attività illecita sul posto di lavoro. Milani Group Productions ha attivato dei meccanismi attraverso i quali i suoi dipendenti possono porre domande o segnalare dubbi su possibili violazioni del Codice, delle direttive interne e delle norme di legge, inclusi eventuali domande o dubbi relativamente alla schiavitù o al traffico di esseri umani. Il nostro Codice definisce le procedure e i referenti cui rivolgersi per sollevare tali questioni e prescrive chiaramente che la ritorsione non sarà tollerata.

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